Niente da fare per il giocatore che si è rivolto al Tribunale di Napoli per vedersi riconosciuta una vincita di oltre due milioni di euro con un Gratta e Vinci online

Questo Tribunale nutre serie perplessità in ordine alla ritualità e correttezza delle giocate effettuate dall’attore” si legge nella sentenza che vede un giocatore chiamare in causa anche l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il mancato pagamento di una vincita da oltre 2 milioni di euro. L’uomo ha portato in tribunale un video, autore il figlio, nel quale si vedeva il suo telefonino nel corso di una giocata. “L‘attore ha dedotto che, a seguito della giocata del 4.3.2021, sarebbe risultato vincitore della somma di EUR 2.005.020,00. Trattasi, tuttavia, di premio non previsto nella struttura dei premi del gioco per cui è causa. Come si evince dal docomento prodotto dalla Avvocatura di Stato, il premio di importo più elevato è pari ad EUR 2.000.000,00. In secondo luogo, da una superficiale lettura dei caratteri indicati a video al momento della vincita, si evince nitidamente che si tratta di un’applicazione non regolamentare e alcune prove rendono del tutto inverosimili le conclusioni cui è giunto il perito dell’attore in ordine alla regolarità della giocata. Dal video depositato, al momento della vincita, viene difatti elaborata dal sistema la scritta, “THIS VOLTA non hai vinto”. Da questi due elementi appare evidente che verosimilmente sul telefono cellulare dell’attore sia stato installato un software che altera il gioco e che, in ogni caso, le giocate non siano state ritualmente effettuate”. 

Interessante l’esclusione, per il giudice, della cosiddetta lite temeraria “in mancanza di prova della mala fede o colpa grave dell’attore la cui domanda, pertanto, non appare configurabile quale abuso del diritto”.