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(Jamma) – “Secondo noi il tema del gioco andava affrontato in maniera organica, non a caso avevamo proposto un progetto di legge per affrontare tutto quanto insieme, mentre così si rischia di fare degli errori”.

E’ quanto dichiarato a Jamma dal consigliere regionale dell’Emilia Romagna, Andrea Bertani (M5S), in merito all’approvazione del pdl ‘Pruccoli’ che vieta le ticket redemption ai minori di 18 anni, andando a modificare alla legge regionale del 4 luglio 2013, n. 5 «Norme per il contrasto, la prevenzione, la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate».

“Questo intervento un po’ ci preoccupa perchè rischiamo di dilazionare e spostare in avanti l’applicazione del provvedimento, che è molto importante. Non vorremmo si ripetesse quanto già avvenuto con l’applicazione delle distanze dai luoghi sensibili. C’era una scadenza entro la quale doveva uscire una delibera ma non è stata rispettata. La paura è di ripetere quanto accaduto in Liguria, loro però hanno almeno avuto il coraggio di metterci la faccia e dire allunghiamo i tempi, da noi invece si rischia di girare intorno ai regolamenti. Ho chiesto in assemblea di far uscire velocemente il regolamento con dei termini perentori, anche perchè altrimenti non avrebbe senso aver fatto d’urgenza, oggi, questo intervento legislativo” ha aggiunto il consigliere.

Sulle ticket redemption Bertani ha spiegato di aver “chiesto di smentire il fatto che quel provvedimento fosse un errore, ma dal consigliere Pruccoli (Pd) non ho avuto risposta. Secondo me l’amusement va diviso dal gambling e l’idea di realizzare due fiere distinte è stato un aspetto positivo. Sulle redemption il problema è che molte sono caratterizzate da elementi di compulsività e avviamento al gioco d’azzardo, anche se va riconosciuto che alcune hanno una piccola componente di abilità”.

“Anche noi – ha spiegato M5S – abbiamo votato a favore della norma che introduce questi 90 giorni per emanare una direttiva, ma i tempi vanno rispettati. Abbiamo anche proposto tre emendamenti, ma sono stati bocciati. Uno chiedeva di iniziare a parlare di divieto di pubblicità. Due riguardavano l’introduzione delle sanzioni su divieto di pubblicità e ticket redemption per quando sarebbe uscito il regolamento. Infine – ha concluso – abbiamo sottoscritto tutti insieme un odg sul fatto che vadano rispettati i tempi di emissione dei regolamenti, bisogna essere celeri perchè non ah scriviamo le norme poi non le attuiamo non ha senso”.

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