La Casino de la Vallée spa ha deciso, di ricorrere agli ammortizzatori sociali (assegno ordinario) per fronteggiare l’emergenza epidemiologica. Il ricorso all’assegno ordinario, determinato dalle statuizioni del DPCM 8 marzo 2020 che hanno disposto la chiusura al pubblico della casa da gioco, interessa tutto il personale dipendente della struttura e avrà presumibilmente una durata di nove settimane.

La sospensione decorre dal 9 marzo 2020, data di chiusura della casa da gioco e riguarda n. 365 lavoratori, di cui 330 impiegati e 35 operai. Il predetto trattamento integrativo salariale verrà richiesto con la modalità di pagamento diretto della prestazione da parte dell’INPS.

L’azienda precisa “che l’esercizio del diritto di godimento delle ferie, sia con riferimento alle ferie già maturate sia riguardo a quelle infra annuali in corso di maturazione, atteso il particolare momento di tensione può essere posticipato al momento della cessazione dell’evento sospensivo coincidente con la ripresa dell’attività produttiva”.

L’Azienda si riserva la facoltà di richiedere la presenza sul posto di lavoro ai dipendenti necessari per l’espletamento delle funzioni e degli adempimenti inderogabili ed indifferibili. L’eventuale richiamo in servizio, fatti savi casi di eccezionale urgenza, verrà effettuato con un preavviso minimo di ventiquattro ore.