Un croupier del Casinò di Venezia è stato denunciato per furto dopo essere stato «pizzicato» con oltre 20mila euro di fiches in tasca. Il blitz è avvenuto giovedì sera nella sede di Ca’ Noghera e sarebbe nato dai controlli interni della casa da gioco: le telecamere che inquadravano i tavoli del punto banco, uno dei giochi più in voga da qualche anno, hanno infatti ripreso il dipendente proprio mentre stava sottraendo le fiches. E’ quanto si legge sul Corriere del Veneto.

Per questo è scattato il controllo da parte degli ispettori e poi anche dalle forze dell’ordine, che l’hanno perquisito e gli hanno trovato addosso il «maltolto». In automatico è partita anche la denuncia. L’uomo ha ammesso il furto, ma ha anche precisato che sarebbe stata la prima volta che lo faceva e che la causa sarebbe «un periodo molto difficile della mia vita». Ora rischia un pesante procedimento penale, che potrebbe concludersi con il licenziamento, come già avvenuto in passato per altri suoi colleghi scoperti a rubare.

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