L’INPS ha pubblicato una circolare con cui si illustrano le novità introdotte in materia di tutele previste in costanza di rapporto di lavoro dal decreto-legge n. 21/2022 e dalla legge n. 25/2022, che ha convertito, con modificazioni, il decreto-legge n. 4/2022 e si riepilogano le relative istruzioni operative. Vengono altresì illustrate le modifiche apportate dal decreto ministeriale n. 67/2022 in materia di individuazione dei criteri di esame delle domande di concessione dell’integrazione salariale.

L’INPS ha fornito il quadro generale delle novità in materia di cassa integrazione in recepimento delle novità introdotte dal Decreto Ucraina bis (DL 21/2022) e dalla legge di conversione del Decreto Sostegni-ter (Legge 25/2022), riepilogando le relative istruzioni operative.

Queste le aziende che possono beneficiare della misura:

Dal 22 marzo al 31 dicembre 2022, infatti, le aziende possono ricorrere ad altre 26 settimane di CIGO ed altre 8 settimane di Assegno di integrazione salariale (FIS o altri fondi di solidarietà bilaterali), in deroga ai limiti generali. Riepilogando:

  • 26 settimane di CIG fino al 31 dicembre per datori di lavoro che hanno esaurito i trattamenti ordinari di integrazione salariale ordinaria;
  • 8 settimane di integrazione salariale fino al 31 dicembre per datori di lavoro che occupano fino a 15 dipendenti di cui ai codici Ateco indicati nell’Allegato I al Decreto e hanno esaurito l’assegno di integrazione salariale (articolo 11).
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