“Egregio direttore Minenna, le nostre proposte per un riordino del settore pubblico, non possono non passare da 3 punti essenziali”. E’ quanto scrive il presidente di Agcai, Benedetto Palese (nella foto).

“1) Differenziazione della collocazione fisica degli apparecchi awp e vlt. Ricordiamo che le awp (apparecchi che non dovevano essere considerati di azzardo a 50 centesimi con vincita max 50 euro) sono nate esclusivamente per contrastare il fenomeno videopoker nei locali pubblici (bar, ristoranti, sale giochi art.86, circoli privati) ne era vietata la installazione nei tabacchini, nelle sale bingo e nelle sale dedicate alle vlt sarebbero dovute esserci solo le vlt così come obiettivo del legislatore. Collocare le awp nei punti dedicati alle vlt, al loro fianco, crea confusione nei giocatori, sembra quasi indurli in una trappola i quali sicuri di giocare in un apparecchio a basso rischio si ritrovano quasi a loro insaputa a giocare ad un apparecchio molto più pericoloso. Quindi la nostra proposta è: nella gaming hall solo le vlt e nei locali pubblici solo le awp.

2) Il sistema si deve poggiare sul contigentamento degli apparecchi per ogni locale (così e stato sin dal 2004) e non sull’assegnazione di un numero chiuso per ogni concessionario così come stabilito con le ultime leggi di stabilità. Fra le altre questo ultimo sistema e anticoncorrenziale anche fra i concessionari stessi impossibilitati a crescere come numero di installazioni. La nostra proposta è il ritorno al contigentamento del 2004 con il dimezzamento del numero max di awp nei locali pubblici da un massimo di 8 ad un massimo di 4 e ad un ridimensionamento anche del numero massimo di apparecchi nelle gaming hall. E’ inammissibile creare dei veri e propri casinò in ogni angolo di strada.

3) Ridurre la pericolosità delle awp con l’introduzione di più elementi di abilità e intrattenimento, passare alla tassazione “sul cassetto“ per dare la possibilità ai produttori di creare giochi più divertenti e meno di azzardo. La percentuale di vincita dovrebbe essere variabile da un minimo di 75 ad un massimo di 85.

Ulteriori approfondimenti e proposte si potranno approfondire appena possibile un incontro con la S.V. visto anche un mio mancato intervento al meeting online dall’agenzia organizzato nonostante lo avessi prenotato” ha concluso Palese.