“L’audizione di Ires Piemonte sulla legge in materia di gioco d’azzardo lo conferma con i dati: la legge del 2016 funziona e non ha pressoché avuto impatti sull’occupazione (saldo 0 nelle sale gioco e addirittura positivo nei tabacchi)”. E’ il commento del consigliere regionale Diego Sarno (PD) a proposito dell’audizione di IRES.
“Se la maggioranza non vuole ascoltare noi come opposizione, che ascolti almeno gli altri, non si comporti invece come questa mattina lasciando il banco vuoto per una parte del tempo” ha aggiunto.
Secondo Sarno i dati dicono “che la differenza tra assunzioni e cessazioni ha avuto un saldo praticamente a 0 nelle sale da gioco (-12 nel 2016, -38 nel 2017, +1 nel 2018, -3 nel 2019) e addirittura positivo nelle tabaccherie (+41 nel 2016, +35 nel 2017, +53 nel 2018, +26 nel 2019)”.

I dati rinfrancano la nostra battaglia, confermando quello che stiamo cercando di far capire a questa amministrazione regionale. Ma è utile soffermarsi su due aspetti principalmente in questo momento: gli effetti occupazionali e le tutele per gli enti locali. Perché il cavallo di battaglia di questa amministrazione sul tema è la salvaguardia dei posti di lavoro che, seppur sia prioritaria anche per noi evidentemente, viene contestata nei numeri in cui veniva descritta. Certo è che per le sale che non si sono omologate alla normativa del 2016 stanno per scadere i 5 anni che avevano a disposizione, il che rappresenta una questione che va gestita con accuratezza”.

Ci preoccupa molto” prosegue il Dem “la tutela degli enti locali che sembrano esser stati dimenticati. Ho chiesto ad IRES i dati relativi ai numeri di ricorsi presso il TAR che hanno dovuto sopportare gli Enti locali che hanno deciso di restringere ulteriormente l’orario di gioco. Questi Sindaci coraggiosi vanno sostenuti e non vessati, perché stanno cercando di tutelare la salute fisica, psichica ed economica dei propri cittadini. E per questo vanno accompagnati, non lasciati al proprio destino”.

Spero che ai gesti non si accompagnino le azioni” conclude Sarno “perché durante l’audizione odierna la maggioranza, per qualche tempo, ha lasciato i banchi vuoti e non ha quindi ascoltato i dati. Speriamo che vogliano investire maggior attenzione durante la discussione del ddL e che siano pronti a fare qualche passo indietro sugli errori più marchiani che contiene. Noi saremo presenti e combattivi dal primo minuto”.