Miti (falsi) e realtà del mondo del gioco: perchè le sale sono al buio

Quello che si sa del gioco d’azzardo, e che spesso non corrisponde a verità. Riportiamo un interessante contributo dell’associazione spagnola degli operatori privati del settore giochi. L’associazione sta promuovendo una campagna contro i miti del gioco d’azzardo.

“I locali sono bui per far perdere ai giocatori la cognizione del tempo”. Gli stabilimenti di gioco d’azzardo sono spesso accusati di avere locali privi di luce, con facciate opache e finestre scure, con l’intenzione deliberata di far perdere la cognizione del tempo a tutti i clienti che entrano, favorendo così, in un certo modo, il gioco irresponsabile.

La verità è che questa condizione estetica è un obbligo imposto a tutti i locali da gioco situati in spazi pubblici. L’Amministrazione non consente la pubblicità del gioco d’azzardo all’esterno dei locali, imponendo “facciate neutre”, vietando l’uso di immagini, disegni, lettere o qualsiasi altro elemento grafico all’esterno dei locali. Inoltre, è vietato vedere cosa succede all’interno, stigmatizzando l’attività del gioco.

Il settore del gioco privato è sempre stato aperto a che i suoi stabilimenti abbiano luce naturale e finestre che consentono di vedere cosa succede all’interno, come qualsiasi altra attività che rispetti tutte le garanzie legali e i più alti standard etici.

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