Cinque condanne rideterminate per altrettanti imputati, uno dei quali ha ricevuto un’assoluzione piena. La Corte d’Appello di Reggio Calabria ha inoltre recepito le indicazioni della Corte Suprema di Cassazione che aveva annullato con rinvio una tranche della precedente sentenza d’Appello dello stralcio del processo “Gambling”. Nel dettaglio tutti e 5 gli imputati sono stati assolti limitatamente al reato di intestazione fittizia di beni, ma dato che per uno di loro era l’unica accusa questi ha ricevuto un’assoluzione piena. Il processo “Gambling” è la conseguenza della maxi operazione interforze coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria che ha smantellato una holding delle scommesse sportive online capeggiata da un personaggio che gli inquirenti riconducono ad una potente cosca di ‘ndrangheta, che è diventato tra i più affidabili collaboratori di giustizia proprio a poche settimane dall’arresto e dall’estradizione da Malta, dove aveva allestito il quartiere generale. E’ quanto riporta la Gazzetta di Reggio.

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