“In questo ultimo DPCM ci sono tante dimenticanze con il rischio di penalizzare oltre modo le nostre imprese e mettere a dura prova la sopravvivenza delle stesse e la possibilità di resistere sul mercato. Il tutto condito da palesi contraddizioni come la riapertura dei giochi, con le slot machine dentro le tabaccherie, poi quella delle fabbriche e dei musei e non dei piccoli negozi che più degli altri sono in grado di rispettare le regole come dimostrano gli alimentaristi”. Lo ha detto il presidente di Confesercenti Sicilia, Vittorio Messina.