“Siffatta situazione amplifica i gravi danni già subiti dall’intera filiera e dalle società di corse. I gestori degli ippodromi, a seguito dei provvedimenti adottati per fronteggiare l’emergenza COVID-19, registrano l’azzeramento di tutti i ricavi derivanti dall’attività delle corse: aggi sul gioco, ristorazione e somministrazione, pubblicità, sponsorizzazioni, ecc., per questo invitano il Ministero a farsi carico di rappresentare, le istanze già avanzate, sui tavoli del Governo, in ordine ai mancati ricavi.

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Le categorie ippiche sono private del montepremi che rappresenta il loro principale mezzo di sostentamento economico.

Gli effetti del protrarsi del “blocco delle corse”, considerato che il settore da tempo soffre di una grave crisi, mettono a rischio la sopravvivenza del comparto ippico.

Per scongiurare ciò, si auspica una imminente riapertura della attività agonistica. Si rammenta che altri Paesi europei, (Germania, Francia, Svezia, Norvegia ecc.), anch’essi interessati all’emergenza COVID-19, tenuto conto delle peculiarità dell’attività che presenta rischi di contagio pressoché nulli in quanto identici a quelli regolarmente consentiti con l’allenamento dei cavalli, hanno già avviato l’attività delle corse o programmato la sua ripresa a partire da maggio”.

I delegati del Gruppo Ippodromi Associati

Franca Maglione

Pier Luigi D’Angelo

Concetto Mazzarella

Elio Pautasso

Gruppo Ippodromi Associati

SOCIETA’ IPPODROMI DI

Alfea SpA Pisa

Hippogroup Cesenate SpA Bologna – Cesena

Hippogroup Roma Capannelle Srl Roma GL – Roma TR

Hippogroup Torinese SpA Torino

Ippica di Capitanata Corse Srl Castelluccio dei Sauri

Ippodromi Partenopei Srl Napoli GL – Napoli TR

Ippodromi Meridionali Srl SS. Cosma e Damiano

Ippomed Srl Siracusa GL – Siracusa TR

Ippoinvest Srl San Giovanni Teatino

Merano Galoppo Srl Merano

Nordest Ippodromi SpA Treviso GL – Treviso TR – Trieste – Ferrara

S.A.M.A.C. snc Civitanova Marche

S.I.F.J. SpA Taranto

Società Varesina Incremento Corse Cavalli Srl Varese