“Per il controllo di legalità nel settore dei giochi pubblici sono necessarie e condivisibili le proroghe delle concessioni in scadenza, nelle more dell’indispensabile riordino distributivo, atteso da molti anni. Al fine di garantire per tutto l’arco temporale delle previsioni di bilancio la continuità del correlato gettito erariale, le proroghe dovranno comprendere non solamente i giochi a distanza, ma estendersi anche alle sale bingo ed alle reti di controllo degli apparecchi da intrattenimento, tenendosi conto – in termini di onerosità delle differenti concessioni interessanti i punti vendita – della forte riduzione della raccolta e delle effettive condizioni economiche di esercizio, deterioratesi dal 2020 in poi a seguito dei periodi pandemici e di crisi energetica”.

E’ quanto si legge nella memoria rilasciata da Confcommercio nell’ambito dell’attività conoscitiva preliminare all’esame del disegno di legge recante il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025, svolta presso le Commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato.

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