Nella tarda serata di ieri, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Benevento, nel corso di specifici servizi organizzati per reprimere reati predatori, hanno arrestato, per furto aggravato in concorso, due uomini originari di Benevento di 40 e 42 anni, entrambi già gravati da pregiudizi di polizia.

Alle ore 18:00 circa veniva segnalata alla sala operativa della Questura la presenza di due persone sospette all’interno di una sala slot ubicata in questa provincia. Immediatamente si recavano sul posto tre equipaggi della Squadra Mobile, in quel momento in servizio antirapina, che riuscivano a bloccare i due individui. Attraverso la visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza si accertava che la coppia, dopo essere entrata nella sala, si era diretta nel vano ove si trovavano le slot-machine, fingendo di essere lì per giocare. Mentre uno dei due faceva il palo, l’altro con chiavi duplicate riusciva ad aprire lo scomparto monete di diversi apparecchi elettronici, impossessandosi di oltre 2000 euro che, per questioni di peso e di ingombro, cambiava in banconote per mezzo dell’apposita cambiamonete.

Le perquisizioni personali consentivano di rinvenire anche tredici chiavi duplicate, idonee all’apertura delle cassette di raccolta delle monete delle slot.

Tratti in arresto, gli stessi, su decisione del pubblico ministero di turno della locale procura, venivano sottoposti agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

La misura eseguita è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.