“Accolgo con favore la notizia circa la decisione dell’associazione As.Tro di allargare la base associativa ‘aprendo’ al comparto delle scommesse e dell’online”. E’ il commento di Paolo Lozzi, presidente dell’Associazione delle Agenzie di scommesse sportive all’iniziativa assunta da As.Tro, che da associazione di rappresentanza dei gestori di apparecchi da intrattenimento avvia un processo di trasformazione.

“Sono compaciuto del fatto che una associazione decida di procedere in questo senso, in una logica di collaborazione e di apertura verso comparti che sono sempre parte del gioco legale ma sicuramente diversi. Tra gli elementi che accomunano il comparto delle slot e quello delle scommesse, ma non solo, c’è purtroppo quello della reputazione e quello dell’approccio della politica e della società civile all’intero comparto dell’offerta legale. Per questo credo che oggi sia quanto mai necessario procedere condividendo atteggiamenti e obbiettivi che contribuiscano a rappresentarci in modo diverso e soprattutto senza pregiudizi”, sottolinea Lozzi. “Nel corso del lockdown, in emergenza da COVID-19, abbiamo registrato tra gli imprenditori del settore e i collaboratori di migliaia di aziende, l’esigenza di far sentire la propria voce, esigenza che si è espressa, purtroppo, anche in una parcellizzazione della rappresentanza. Sono nate associazioni e gruppi di interesse, anche come forma di reazione e di insoddisfazione rispetto ad una realtà associativa preesistente. La cosa negativa è che l’entusiasmo iniziale si è affievolito, in alcuni casi addirittura scomparso, e con lui le tante iniziative che si diceva di voler portare avanti per il bene del settore gioco. Spero, quindi, che l’idea di As.tro possa avere un seguito in positivo e confermo la nostra disponibilità a confrontarci ed eventualmente a partecipare attivamente”.