Francesco Ginestra, Presidente A.GI.SCO Associazione Giochi Scommesse: “Nell’incontro del 29 maggio la Regione ha assicurato di voler approvare le modifiche alla Legge Regionale sul gioco patologico approvate dalla commissione salute, con la quale si modificano le distanza minime dai luoghi sensibili, a loro volta ridotti nella tipologia, e con validità solo per le nuove aperture, evitando la chiusura dell’80% della rete di stato di raccolta dei giochi. Mercoledì 5 saremo di nuovo in piazza per assicurarci che ciò accada, e che non prevalgano logiche populistiche e inefficaci che pensano che la ludopatia sia ‘al metro’.

Abbiamo bene evidenziato, in ogni circostanza, che il gioco problematico può essere controllato e limitato solo se offerto in locali pubblici, dove vengono rispettate le norme e regolamenti dello Stato, dove opera personale qualificato e competente. Ovvero i locali dei concessionari e dei gestori dei Monopoli di Stato, che sarebbero spazzati via ove si applicasse il distanziometro anche alla rete già esistente, rete che verrebbe sostituita da punti illegali e clandestini, senza alcuna tutela per il cittadino giocatore.

Invitiamo quindi gli operatori di gioco, in tutta Italia, ad aderire alla protesta, con la sospensione del gioco dalle 10 alle 20, o comunque fino al termine della manifestazione di Bari”.