gioco
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(Jamma) – Il tema “gioco pubblico” è stato, soprattutto negli ultimi tempi, fonte d’ispirazione per numerose pubblicazioni di libri. Dalla carta stampata ai libri, la costante è stata sempre quella di ribadire solo gli aspetti negativi di un settore complesso, controverso, complicato da capire ma, principalmente, difficile da accettare da chi rifiuta l’approfondimento.

La demonizzazione da parte della stampa non ha fatto altro che acuire la mala percezione di un settore che è esistito, esiste ed esisterà sempre in qualunque forma, sia essa legale o illegale.

Simone Mancini con il suo libro “Il Gioco Di Fortuna–Riflessioni sul gioco d’azzardo” cambia angolo di osservazione: cambiando angolo di osservazione, cambia l’oggetto osservato.

Un libro, scritto da chi lavora nel settore da oltre 15 anni, scevro da qualsivoglia pregiudizio, un piccolo contributo che ha avuto il pregio di alimentare un dibattito sano, intorno ad un settore per certi versi discutibile. Una riflessione serena e razionale intorno ai meccanismi ed alle problematiche connesse al gioco.

Questo testo ha avuto la prerogativa di alimentare un confronto soprattutto all’interno della nostra associazione. Apprezzata è stata la laicità dell’approccio, una visione alternativa che va dalla genesi del gioco alla sua legalizzazione. Il gradimento da parte della filiera che As.Tro rappresenta, ci ha portato a valutare positivamente l’opportunità della divulgazione, soprattutto nei confronti di coloro che auspicano l’eliminazione totale del gioco ed il ritorno a prima del 2003. Un tempo in cui il malaffare regnava sovrano, dove non esistevano regole, dove “tutta la polvere veniva nascosta sotto il tappeto”.

Ascoltare anche la voce di chi lavora nel gioco, di chi ha ancora il desiderio, nonostante le mille difficoltà che questo settore incontra, di comprendere e far comprendere un fenomeno dei propri tempi, libero da qualsiasi influenza di minoranze parziali ed a volte fin troppo rumorose.

As.Tro comunica agli iscritti che sono disponibili in associazione copie che verranno distribuite gratuitamente a chi ne farà richiesta, all’indirizzo info@assotrattenimento.it

Si conclude con la citazione di un breve passaggio contenuto nella prefazione del libro.

“Anche il business degli armamenti viene giustificato da un fine pratico che lo rende accettabile all’opinione pubblica, e parliamo di aggeggi capaci di sopprimere una vita, ma la stessa benevolenza non è riservata al mio settore, che assolve una funzione meno pratica, perché soddisfa soltanto bisogni di intrattenimento.”

Buona Lettura.

AsTro
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