Regole chiare in un quadro nazionale che consenta di riportare riordino e tranquillità nel gioco di Stato. E’ questa una delle principali priorità che affliggono il comparto il quale a nome delle associazioni settoriali chiede una maggiore tutela dei gestori e degli investimenti delle loro imprese attraverso la salvaguardia dei posti di lavoro, la necessaria regolamentazione del rapporto contrattuale tra gestori e concessionari, una più omogenea rimodulazione di orari e distanziometri”.

E’ quanto auspicato dal presidente di Sapar, Domenico Distante, durante l’incontro avuto quest’oggi presso il Ministero dell’Economia, con il sottosegretario con delega ai giochi, Alessio Villarosa. Disponibilità che lo stesso Villarosa aveva manifestato al presidente Sapar attraverso la volontà di convocare gli operatori della filiera al fine di confrontarsi con le associazioni di categoria per individuare un percorso condiviso che porti in tempi brevi alla stesura di una normativa generale, superando la dicotomia esistente con Regioni ed Enti locali”. “La mancanza di omogeneità dei provvedimenti legislativi vigenti su tutto il territorio nazionale ha generato solo una dannosa forma di federalismo del gioco pubblico dando luogo a regolamenti differenti, contraddittori e dannosi per l’intero settore. Apprezziamo la disponibilità del sottosegretario Villarosa – conclude il presidente Sapar, Domenico Distante – auspicando che sull’argomento vi sia quella concretezza che gli operatori del settore attendono da tempo”.