“Questi ultimi sono stati giorni complessi e di intenso confronto e collaborazione con il governo per la gestione e il superamento dell’emergenza sanitaria e della conseguente emergenza economica. I provvedimenti assunti, in particolare il DPCM di ieri mattina, prevedono rigorose misure restrittive in particolare con riferimento a una area estesa del paese, un’area densamente popolata e soprattutto ad alta intensità industriale”. Così in una nota Confindustria.

“Con la scelta di derogare alle restrizioni per “comprovate esigenze lavorative” il Governo riconosce l’importanza per l’intero Paese della continuità di tutte le attività economiche, produttive e lavorative e testimonia la sensibilità verso il sistema economico e la consapevolezza della sua centralità per garantire la funzionalità del paese, delle famiglie e delle imprese. Per questa ragione ci teniamo a ringraziare il Presidente del Consiglio, i ministri, i governatori delle regioni con cui ci siamo confrontati in questi giorni. Ora occorre proseguire con l’azione di sostegno all’economia sia attraverso provvedimenti urgenti volti a gestire l’emergenza, che con le azioni quali quelle che abbiamo avuto modo di illustrare al Governo nell’incontro di mercoledì scorso a palazzo Chigi per compensare l’arretramento della domanda privata, seguendo la linea di un piano di convergenza nazionale in un momento delicato della vita del Paese tra parti sociali, forze politiche, governo e istituzioni territoriali. Con l’obiettivo, in questa fase delicata, di recuperare senso e spirito di comunità nel Paese”.