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Chi più dei nostri anziani è titolato a parlare e a commentare quel che sta succedendo?
Chi più di loro, che – senza poter intervenire per bloccare questo trend – ha visto trasformare paesi e città da luoghi di socializzazione e aggregazione a Casinò diffusi?
I nostri anziani che ogni giorno vengono tallonati dall’industria dell’azzardo di massa che per convincerli a giocare d’azzardo con offerte scintillanti pensate apposta per loro?
Grattini, lotterie istantanee, slot e bingo che promettono vincite facili, illusorie integrazioni alle già magre pensioni, e perché no, magari quella bella casa nuova di zecca che neppure con tutti i risparmi di una vita sono riusciti a comprare?

Ecco, proprio loro, i nostri anziani, si sono stancati di essere bersagliati dai messaggi di questi pifferai magici che li invitano a seguirli, come se fossero degli ingenui.
Proprio loro, che hanno vissuto gran parte della loro vita in un ambiente sociale dove la promozione della salute passava saggiamente anche dal non esporre i cittadini a rischi inutili, si sono mobilitati per lanciare un messaggio a modo loro. Hanno lavorato per mesi, scegliendo materiali e fogge, per realizzare graziose borsine di jeans con un solo slogan, #azzardotivinco, e con il numero di telefono per chiedere aiuto ad un esperto professionista, caso mai ci si trovasse in difficoltà: 339-3674668.

In particolare si è spesa una cassanese doc di 83 anni, una vita passata a lavorare in una fabbrica di meccanica e poi ad accudire la propria famiglia facendo sempre fronte alle mille difficoltà che la vita ti mette davanti.
Ha sempre amato cucire ed ogni momento libero lo occupava apprendendo nuove abilità che ha messo a disposizione del Centro Anziani di Cassano Magnago.
Si sente ancora vitale e ama collaborare con diversi gruppi di volontariato facendo quello che più le piace. Oltre al cucito ama lavorare in cucina e spesso nel periodo estivo la vedi dietro i pentoloni a preparare e servire gustosi manicaretti.
Il fare qualcosa per gli altri è una cosa che oltre a farle piacere le permette di incontrare persone e socializzare.
Ha preso a cuore la faccenda e si è data molto da fare proponendo la creazione delle borsine che oltre ad essere utili sono anche una risposta ad una richiesta d’aiuto.

Più di 100 le borsine che ha realizzato, e una video intervista (che presto verrà diffusa sui social) in cui ci spiega perché si è dedicata a far girare un messaggio contro la diffusione dell’azzardo di massa, nella modalità tipica di chi ha vissuto all’epoca in cui la portabilità era affidata non tanto ai social, quanto piuttosto alle persone in carne ed ossa, che viaggiando per città e borghi con le borsine al seguito, diffonderanno il messaggio e lo porteranno in giro nei loro luoghi di vita reale.

Questa esperienza è così piaciuta che ha “contagiato” anche il Centro di Aggregazione “Incontriamoci” del Comune di Cairate che ha raccolto la sfida e avviato la sua produzione di borse da spiaggia!

Questi prodotti sono conseguenza dell’attività del gruppo di lavoro di cui fanno parte anche Gemma Tagliabue, una certezza per il territorio cassanese, nell’ambito del quale si è sviluppato questo progetto, e Laura Morosi, Assessore del Comune di Cairate. Il gruppo è supportato da specialisti del settore (sia comunicativo, che della clinica del giocatore) e ormai da diversi anni lavora al fine di sviluppare strumenti e materiali innovativi per arginare l’azzardo, accendendo la creatività e favorendo il protagonismo attivo delle varie fasce di popolazione per contrastare questo fenomeno, attraverso la creazione e la realizzazione di forme comunicative mirate ed efficaci, capaci di sensibilizzare sui rischi del Disturbo da Gioco d’Azzardo e di fornire informazioni utili per chi cerca un aiuto, superando la paura o la vergogna.

Il gruppo di lavoro, che è stato avviato nel 2015 nella prima edizione del progetto finanziato da Regione Lombardia “LiberANDoci dall’Overdose da Gioco d’Azzardo” (Ente Capofila – Comune di Samarate; Referente Scientifico – Associazione AND-Azzardo e Nuove Dipendenze) ha proseguito senza interruzioni le sue riunioni (anche quando il finanziamento era cessato) nella profonda convinzione che solo attraverso un costante movimento di psicologia di comunità competente ed organizzato sia possibile arrivare all’obiettivo … #azzardotivinco.

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