Avviare un percorso di collaborazione tra gli operatori di gioco, le istituzioni locali e i professionisti dell’area sanitaria e sociale accomunati dallo stesso obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni di ludopatia sul territorio.

Questo l’obiettivo di As.tro, evidenziato nel corso di un convegno sulle dipendenze, a Pesaro, G.A.P.&Net “Gioco d’azzardo patologico e net addiction. Dalle nuove terapie tecnologiche agli interventi sul territorio” organizzato da Asur Marche insieme alla Regione Marche.

All’incontro ha partecipato in veste di relatore anche Paolo Gioacchini, Vicepresidente dell’associazione e responsabile per le Marche. As.tro rappresenta tutte le aziende che hanno creduto nello Stato, gli imprenditori che hanno investito ingenti capitali e creato occupazione, convinti della bontà del progetto di liberalizzazione messo in campo qualche anno fa dallo Stato. Per questo motivo l’associazione intende instaurare un dialogo costruttivo con le istituzioni e il personale socio-sanitario e già da tempo ha messo in campo una serie di iniziative nel campo dell’informazione, formazione e prevenzione.

Un percorso non facile da portare avanti, visto che il mondo del gioco è spesso percepito in maniera distorta, come bacino di illegalità e dipendenze, quando, in realtà, è un settore particolarmente controllato e regolamentato. Le norme ci sono, anche se il settore resta molto complesso da gestire, seppur al momento in forma limitata l’illegalità c’è e va contrastata. Proprio in quest’ottica diventa fondamentale l’informazione. Corsi di formazione, il decalogo del giocatore responsabile, test di autovalutazione per i giocatori, sono soltanto alcune delle iniziative portate avanti da As.tro con la convinzione che la prevenzione sia la chiave di volta per promuovere una maggiore cultura sul gioco responsabile.

Il convegno di Pesaro è stato l’occasione per ribadire la massima collaborazione da parte della filiera, e riflettere su come cooperare per raggiungere l’obiettivo comune: la lotta alle dipendenze.