Le ferie non rallentano il lavoro delle imprese del comparto dell’apparecchio da intrattenimento. Come anticipato da Jamma nei giorni scorsi è tutto pronto per le linee guida sulle procedure di omologa che dovrebbero essere ufficializzate da qui alle prossime ore.

Il punto più importante e sul quale c’è maggiore attesa è la possibilità di una procedura di omologa semplificata per alcune tipologie di apparecchio. Questo vuol dire la possibilità di limitare gli adempimenti al solo invio della documentazione con eventuali foto e video.

Questo dovrebbe permettere di ‘sanare’ senza grosse difficoltà la maggior parte degli apparecchi già funzionanti. Solo in alcuni casi particolari, e per gli apparecchi 7C e 7A, si prevede un eventuale test ‘fisico’ sugli apparecchi.

Come si diceva c’è grande attesa circa il documento che verrà pubblicato dall’ADM e dal quale le imprese si attendono tutti i chiarimenti per avviare le procedure in modo da rispettare la scadenza del 31 dicembre prossimo. In caso contrario, e nel caso in cui gli enti certificatori dovessero riscontrare difficoltà, secondo indiscrezioni, non si eslude una possibile proroga.

A margine del terzo incontro degli Stati generali dell’Amusement che si è tenuto oggi da remoto, le associazioni si sono dette soddisfatte del lavoro portato avanti sino ad ora. La riuscita di questa esperienza ha convinto gli operatori a costituire un tavolo tecnico attraverso il quale favorire il confronto con gli enti certificatori e la risoluzione delle criticità ‘tecniche’. Certificatori che, in alcuni casi, non mostrano di essere molto interessati alla questione, se si considera che solo tre di loro hanno deciso di avviare una collaboraione con gli operatori, allo scopo di lavorare sulle procedure.