“Il Dott. Giuliani ha confermato quello che la nostra associazione spesso ha denunciato: la bassa tassazione sulle Vlt non è più un mistero e non si capisce perché nell’ultima legge di bilancio addirittura hanno anche aumentato il profitto per i concessionari e la pericolosità per i giocatori. Infatti si è diminuita la percentuale di restituzione (payout) di un punto e aumentato il preu di solo 0,6 punti”. Così in una nota Agcai.

“E’ inammissibile che questo tipo di apparecchio vietato in tutta Europa con questi parametri tecnici continui ad essere presente in più di 5.000 sale tipo casinò. Bene ha fatto l’Emilia Romagna a vietarle nei 500 metri dai luoghi sensibili e ci auguriamo che il governo non rinnovi più le concessioni a questo tipo di apparecchi, nonostante sia stato già previsto il bando per il rinnovo della concessione per altri nove anni. I governatori di tutte le Regioni, oltre ai sindaci, attraverso le loro associazioni in Conferenza Stato-Regioni, dovrebbero chiedere il non rinnovo delle concessioni per le vlt e la sostituzione anche di tutte le awp esistenti oggi nei locali pubblici, anch’esse diventate sempre più pericolose (anche se 10 volte meno di una vlt) grazie alla riduzione della percentuale di restituzione di ben 10 punti che i governi hanno effettuato negli ultimi anni, con un apparecchio con controllo da remoto, che abbia una percentuale di restituzione variabile tra l’85 e il 90 per cento, con più elementi di intrattenimento e divertimento come prevede la legge, con una tassazione sull’utile lordo. Un apparecchio che sia, insomma, non considerato gioco d’azzardo e che venga accettato da Regioni e Comuni. E’ inammissibile pensare che per tutelare l’occupazione e le entrate erariali si possa continuare a gestire sempre apparecchi ogni anno più pericolosi” conclude Agcai.