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(Jamma) – Agcai oltre a condividere pienamente l’iniziativa invita tutti gli operatori della Liguria, Piemonte, Lombardia e Toscana ad “unirsi al sit-in organizzato dall’associazione Sapar che si terrà domani 14 marzo alle ore 10 davanti al palazzo della Regione Liguria in piazza Dante.

Il risultato che si otterrà in Liguria è importante anche per quanto potrebbe succedere in altre regioni. Quindi essere in tanti è importante. A nostro avviso sarebbe da proporre alla Regione Liguria una riduzione volontaria degli apparecchi sia nelle sale che nei locali pubblici. In tal modo si potrà chiedere come contropartita una proroga della Legge Regionale in attesa delle decisioni che verranno prese in Conferenza Stato-Regioni.

Occorre far presente infatti che i gestori in questi 5 anni dall’entrata in vigore della Legge Regionale non hanno mai potuto prendere una decisione ed organizzarsi vista l’incertezza normativa in pendenza dell’accordo in Conferenza Unificata.

Ancora oggi, la situazione è del tutto priva di una normativa nazionale e si è in attesa della definizione dell’accordo che dovrebbero arrivare in tempi brevi.

In tale situazione far chiudere immediatamente solo le aziende della Liguria, quando a breve si raggiungerà un accordo a carattere nazionale, sarebbe altamente discriminatorio ed ingiusto, oltre che un danno occupazionale non indifferente”.

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