Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – La communità Maori ha contestato l’uso di simboli e dei riferimenti alla loro cultura in una slot online prodotta da Endorphina. La società di produzione del gioco ha ritirato il prodotto dal mercato.
«Per la nostra azienda – si legge in una nota dell’azienda – il 2016 è stato un anno di grande successo – un sacco di nuovi membri nel team, nuovi progetti e, naturalmente, nuovi giochi. La nostra collezione di giochi è nota per la sua raffinata selezione di temi. Portiamo sempre gli argomenti più attraenti ed innovativi per l’industria del gioco, qualcosa che nessuno ha mai fatto prima di noi.
La slot Maori è stata rilasciata alla fine del 2016 ed è uno dei giochi sul quale abbiamo lavorato per oltre un anno. Questo è un gioco unico con belle animazioni 3D della danza Haka, con simboli autentici e accuratamente ritratti, in particolare i tatuaggi sui visi del popolo Maori. Il gioco, disponibile sul nostro sito www.endorphina.com e nei casinò dei nostri partners, è stato accolto con grande favore in tutto il mondo, anche da parte dei giocatori.
La slot Maori è stata ufficialmente introdotta come la celebrazione del patrimonio culturale della Nuova Zelanda. Questa notevole cultura, le sue tradizioni e i simboli sono stati modellati nel corso di centinaia di anni in completo isolamento pertanto avevamo l’intenzione di rendere omaggio a questo popolo. Dopo mesi di ricerca e settimane di finalizzazione dei dettagli, il progetto ha portato ad una slot che presto ha guadagnato tanta attenzione.
Nonostante la globalizzazione ci sono ancora molti Paesi in cui le persone non hanno ancora sentito parlare del popolo di Maori. Abbiamo voluto, e ci siamo anche riusciti, cambiare la situazione e far conoscere questa cultura eccezionale e la sua gente al pubblico più ampio.
Purtroppo, il gioco non è stato ricevuto bene da tutti. Alcuni neozelandesi e le autorità di alcune tribù sono angosciati dal fenomeno del gioco d’azzardo e dal fatto che la loro cultura e i loro simboli siano stati raffigurati in dettaglio in un gioco online internazionale senza alcun preavviso. Hapai Te Hauora, l’agenzia di sanità pubblica di Maori, ha chiesto il ritiro della slot Maori dalla nostra collezione dei giochi e le nostre scuse ufficiali.
La nostra intenzione principale con il gioco Maori, come con qualsiasi altro gioco ispirato ad una cultura del mondo, è sempre quello di ampliare la conoscenza culturale, l’apertura mentale e la comprensione tra le persone. I nostri giochi sono fatti per intrattenere la gente.
Quando il nostro team lavora sulla creazione di un gioco temeticamente legato alla cultura, assolutamente non intendiamo indirizzarlo specificamente alle persone che sono legate a questa specifica cultura. Vogliamo attirare i giocatori internazionali e dare loro informazioni delle diverse culture, quelle che esistono al giorno d’oggi, così come quelle che non ci sono più, come ad esempio nella nostra slot che si chiama Urartu. Questo gioco è stato apprezzato in tutto il mondo, ma abbiamo ricevuto un feedback positivo anche dall’Armenia e dai giocatori locali. Ricevere un apprezzamento del genere è il riconoscimento più importante che possiamo chiedere come sviluppatori.
Edgar Mkrtchyan, Casino Manager di BetConstruct ha dichiarato: “I giocatori in Armenia erano veramente felici quando abbiamo introdotto la slot Urartu di Endorphina al sito del nostro partner vbet.com. Finora è stata la slot più performante di Endorphina disponibile in questo mercato. E’ emozionante che Endorphina abbia creato un gioco sulla cultura armena e del Regno di Urartu con una storia di 3000 anni. Con questo, hanno guadagnato il favore dei giocatori locali”.
La squadra di Endorphina è dispiaciuta con tutto il cuore per questa spiacevole situazione e le nostre scuse ufficiali sono già state inviate alle autorità del popolo di Maori. Non è mai stata nostra intenzione di insultare i Maori o provocare qualsiasi tipo di errore di interpretazione culturale.
Dopo il feedback negativo, il gioco Maori è stato temporaneamente ritirato dalla nostra collezione di gioco e le modifiche necessarie sono state fatte per rimuovere tutti gli elementi che potrebbero evocare qualsiasi connessione a Maori e alla loro cultura.
Robert Novak, responsabile dello sviluppo presso Endorphina: “E’ un peccatoche il gioco non possa rimanere nel design originale perchè era uno dei nostri giochi più dettagliati ed elaborati. Tutta la squadra ed io in particolare, ne siamo veramente rattristati. Ho visitato la Nuova Zelanda, viaggiato 7000 km in tutto il Paese e trascorso lì diverse settimane, sono innamorato del Paese. La gente, la natura e il Paese stesso sarà nei miei ricordi per sempre, sono i più bei ricordi della mia vita. Ho voluto creare il gioco Maori proprio per l’amore verso quel popolo e per riflettere tutte le emozioni che il Paese evoca in me”.»

Endorphina lancia la slot MAORI prima della fine dell’anno

Commenta su Facebook