Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna (Sezione Prima) si è pronunciato con ordinanza sul ricorso di un operatore, rappresentato e difeso dall’avvocato Cino Benelli (nella foto), contro il Ministero dell’Interno, Questura di Ravenna, Ministero dell’Istruzione, Comune di Ravenna, per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento della Questura che annullava la licenza per l’esercizio dell’attività di raccolta del gioco attraverso apparecchi videoterminali.

Così scrive il Giudice: “Rilevato che le esigenze cautelari dedotte dalla parte ricorrente appaiono meritevoli di positivo apprezzamento sia in ragione della sussistenza del fumus circa alcuni profili di doglianza dedotti col proposto gravame sia per l’opportunità di attendere la definizione del giudizio di appello presso il Consiglio di Stato (…) riguardante atti presupposti o comunque connessi a quelli oggetto della presente contestazione giudiziale (…) il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia Romagna (Sezione Prima) Accoglie la domanda di misure cautelari ex art. 55 c.p.a. avanzata dalla parte ricorrente e, per l’effetto , sospende l’efficacia dei provvedimenti qui gravati (…) fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 22 marzo 2023”.

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