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(Jamma) – Il disegno di legge per contrastare la dipendenza da gioco d’azzardo in Giappone era stato già annunciato ma il percorso di approvazione potrebbe rivelarsi molto difficile.

Tutto è iniziato il 20 gennaio e si concluderà il 18 giugno. Il disegno di legge anti-dipendenza potrebbe essere approvato in quanto la coalizione di governo del primo ministro Shinzo Abe detiene la maggioranza in entrambi i rami del Parlamento, tuttavia l’opposizione potrebbe ancora ritardare il voto e far scadere i termini previsti per l’approvazione.

Su pressioni del Partito Liberal Democratico (LDP), il 16 maggio, la coalizione di governo ha completato la stesura del disegno di legge, un testo che non specifica le regole che le imprese devono seguire e neppure le sanzioni in caso di inosservanza, ma delega il governo a preparare un piano per contrastare la dipendenza dal gioco e obbliga le imprese a collaborare.
In Giappone è legale scommettere su corse a cavallo, barca, moto e biciclette, oltre a lotterie e totocalcio. È anche tollerato puntare sui giochi di pachinko.

Tutte queste attività sono regolate da diverse authority. Ad esempio, l’industria pachinko è regolata dalla Agenzia Nazionale di Polizia, il settore delle lotterie è sotto la supervisione del Ministero degli Affari Interni e delle Comunicazioni, le corse dei cavalli sono regolate dal Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca.
Il disegno di legge anti-dipendenza andrà quindi ad incidere su regole valide per diversi settori industriali e questo potrebbe creare alcuni ostacoli, le diverse industrie non accettano di buon grado norme più severe.

Quando il disegno di legge passerà, i funzionari saranno tenuti a redigere nuove norme che potrebbero delineare compiti specifici delle imprese di gioco d’azzardo, tra cui limitare l’accesso alle sedi o richiedere fondi per incrementare la consulenza.
Tutto questo impegno del legislatore, secondo alcuni, è solo giustificato con l’interesse per la tutela dei giocatori, in realtà, secondo le stesse fonti, con la delega il governo conta di varare le misure necessarie all’apertura dei casinò in Giappone.

Così ad agosto, se il governo otterrà la delega entro il 18 giugno, con la legge anti-dipendenza potrebbero arrivare anche i promessi nuovi casinò.

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