Da pochi minuti davanti alla sede del Consiglio Regionale della Puglia si sono riuniti moltissimi operatori del comparto del gioco pubblico legale per chiedere alla amministrazioen regionale di tutelare aziende e posti di lavoro,.

Insieme alle organizzazioni sindacili Filcams CGIL, Fisascat CISL e UilTucs UIL PUGLIA manifestano le forti preoccupazioni occupazionali con l’entrata in vigore della legge regionale e gli scenari devastanti che si sarebbero aperti sul piano occupazionale e sociale con centinaia di lavoratori senza occupazione e centinaia di famiglie senza reddito.

La manifestazione fa seguito a quella del 30 ottobre scorso, con la quale avevano ricevuto dal Consiglio Regionale soltanto una proroga al 15 Giungo 2019 dell’entrata in vigore della legge.

I manifestanti chiedono un confronto per intervenire sul settore, per rendere compatibili il gioco con la sostenibilità sociale, contrastare gli abusi e combattere l’illegalità, guardando con preoccupazione ai fenomeni difficilmente controllabili quali il gioco on line e il gioco illegale attraverso attività illecite.

Associazioni , operatori e organizzazioni sindacali credono si possa avere una normativa che persegua il giusto obiettivo della tutela sociale (quali rafforzamento della cultura del gioco misurato, contrasto, prevenzione e riduzione del rischio della dipendenza da gioco) senza che si trasformi in un boomerang dal punto di vista occupazionale. Il proibizionismo non può contrastare la ludopatia.

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