‘Non siamo riusciti ad ottenere molto, solo una piccola soddisfazione. Il nostro problema verrà affrontato il prossimo 5 giugno‘. E’ quanto ha fatto sapere Luigi Spinzi,  di Fisascat Cisl Puglia, oggi in rappresentanza degli gli operatori del gioco legale che oggi stanno manifestando davanti alla sede del Consiglio Regionale della Puglia.

L’assemblea del Consiglio Regionale oggi non ha raggiunto alle 10.30 il numero legale, così i lavori sono slittati . Questo ha impedito che la protesta degli operatore potesse finire sui banchi dei consiglieri. ‘Ribadiamo il fatto che non siamo qui per protestare contro la legge sul gioco, ma contro le disposizioni che ci portano alla chiusura delle aziende che operano nel gioco legale. Chiediamo un emendamento alla legge regionale che ci conceda una proroga ai termini previsti per l’adeguamento alle distanze minime. noi siamo qui anche per tutelare i cittadini dai rischi del gioco d’azzardo, e lo possiamo fare solo garantendo il gioco regolamentato e legale’, ha detto Spinzi.

Domenico Distante, presidente di Sapar, era presente insieme ad una folta rappresentanza di operatori. “Abbiamo potuto paralre con il presidente Luiz e con altri consiglieri regionali, a cui abbiamo chiesto di portare in Aula il testo approvato in Commissione, allo scopo di salvaguardare i posti di lavoro. E’ il testo che associazioni, operatori e sindacati condividono”.

Nell’ordine del giorno previsto per la riunione odiernadel Consiglio Regionale l’esame della proposta di legge sul gioco d’azzardo era al 25esimo posto, i manifestanti hanno chiesto che alla prossima riunione venga spostato tra i primi argomenti in discussione. I capogruppo al Consiglio Regionale hanno espresso la loro disponibilità in questo senso.