Il Consiglio Regionale ha approvato, con modifiche, la proposta di modifica alla legge regionale sul gioco d’azzardo.

Tra gli emendamenti approvati quello che sostanzialmente chiedeva di abrogare la norma transitoria del vecchio testo.

Con l’approvazione delle modifiche il distanziometro passa da 500 a 250 metri, salvaguardati gli esercizi già esistenti  per i quali non è più previsto alcun termine di decadenza.

Non sarà consentita l’installazione e/o la presenza di apparecchi per il gioco negli esercizi di dimensione inferiore ai 20 mq di superficie calpestabile aventi attività principale diversa dalla gestione, commercializzazione e/o somministrazione di giochi, comunque denominati, che prevedano vincite in denaro. Negli esercizi con superficie calpestabile tra i 20 e i 50 mq, non è consentita l’installazione di più di due apparecchi.

Di seguito il comunicato stampa diramato dalla Regione

Il Consiglio regionale ha approvato con 37 voti favorevoli e 6 voti contrari (M5S) la proposta di legge di “Modifica ed integrazioni alla legge regionale n. 43/2013 ‘Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (GAP)’ “.

L’innovazione principale riguarda le modalità del distanziometro: le nuove autorizzazioni all’esercizio delle attività di GAP non verranno concesse nel caso di ubicazioni in un raggio inferiore ai 250 metri, “misurati per la distanza pedonale più breve su suolo pubblico” da istituti scolatici primari e secondari, università, biblioteche pubbliche, strutture sanitarie e ospedaliere e luoghi di culto.

Per nuova autorizzazione di intende l’installazione di apparecchi aggiuntivi, con esclusione di apparecchi esistenti. L’ampliamento dei locali superiore al 50% della superfice esistente o il trasferimento dell’attività in altro locale è equiparato a nuova apertura. I gestori dei centri scommesse e tutto il personale che vi opera dovrà frequentare, con periodicità biennale, corsi di formazione organizzati dalle ASL e dal altri soggetti che saranno individuati con provvedimento della Giunta regionale. Non sarà possibile esporre, all’esterno delle sale da gioco, cartelli, manoscritti e proiezioni video che pubblicizzino la possibilità di vincite anche verificatesi precedentemente.

La Giunta regionale, inoltre, promuoverà la stipula di apposita convenzione tra Regione, Forse dell’ordine, concessionari di giochi e scommesse e ASL , finalizzata all’attivazione di una serie di iniziative nell’ambito della prevenzione, della vigilanza e del contrasto alla violazione delle norme nazionali e regionali in materia.