Il Tar Basilicata ha respinto – tramite decreto – il ricorso presentato contro il Comune di Nova Siri (MT) non costituito in giudizio in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’ordinanza avente oggetto il divieto della prosecuzione dell’attività di installazione di apparecchi da gioco precedentemente autorizzata; del provvedimento prot. n. 5432 del 22.06.2020 con il quale il Comune di Nova Siri ha rigettato l’istanza di revoca in autotutela dell’ordinanza nr. 14 del 25.02.2020; di ogni altro atto e provvedimento ad essa presupposto e conseguente anche se allo stato ignoto, ed in particolare della nota nr. 5531/2020 del 24.01.2020 della Guardia di Finanza Compagnia di Policoro, non nota, e il verbale di constatazione della Guardia di Finanza del 20.01.2020, nonché della nota dell’Ufficio Commercio-SUAP del 29.01.2020 richiamata nell’atto ma dal contenuto ignoto.

Si legge: “Ritenuto che il danno paventato, per come allegato in ricorso, sia sprovvisto dei caratteri dell’estrema gravità e urgenza, cui è assoggettata la concessione di misure cautelari provvisorie monocratiche, anche avuto riguardo al fatto che non viene comunque a essere inibito l’esercizio in loco delle ulteriori attività economiche connesse alla somministrazione di alimenti e bevande;

P.Q.M.

Rigetta l’incidentale istanza di misure cautelari monocratiche.

Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 9 settembre 2020”.