Negli oratori, come in altri spazi che non si possono definire di libero accesso al pubblico, è possibile istallare apparecchi da intrattenimento privi di nulla osta e di autocertificazione sulla conformità ai requisiti di legge? E in questo caso devono essere gratuiti o possono accettare l’introduzione della moneta?

E’ questo uno dei quesiti che gli operatori hanno girato all’Amministrazione dei Monopoli di Stato a proposito della operatività di apparecchi senza vincita in denaro.

E nel caso di un calciobalilla o di un biliardo, a gettone, utilizzati per allenamento di tornei sportivi, sono da ritenersi esentati sia del pagamento dell’ISI (Imposta sui trattenimenti) che dalla autocertificazione, purché chi vi gioca ( e trovato a giocare) sia iscritto alla federazione sportiva?

Stiamo parlando di una casistica molto frequente che, fino ad oggi, non è stata oggetto di chiarimenti da parte del regolatore.

In merito poi a videogiochi del tipo coin op e flipper è stato chiesto se è possibile installarli all’interno degli oratori gratuitamente o in free play.

E ancora, è possibile gestirli col sistema di cessione spazi all’interno di aeroporto o altri luoghi simili?

Così come in altre occasioni gli operatori attendono dal regolatore risposte precise a queste domande.