Standing ovation del pubblico per Loredana Bertè nella seconda serata del Festival di Sanremo 2019: gli analisti SNAI la piazzano a 2,25 sulla lavagna del Premio della Critica, assegnato dalla stampa specializzata e intitolato a sua sorella Mia Martini (che lo vinse per tre volte, tra le quali nel 1989 con “Almeno tu nell’universo”).

Questa sera, la kermesse renderà omaggio all’indimenticabile Mimì, con un duetto tra il direttore artistico Claudio Baglioni e l’attrice Serena Rossi, che la interpreta nella fiction “Io sono Mia”. Anche Daniele Silvestri ha già ricevuto il premio della sala stampa sanremese, nel 1999 con “Aria” e nel 2002 con “Salirò”: quest’anno ci riprova con “Argentovivo”, la canzone-denuncia che gli permette di agganciare la Bertè a 2,25. Il cantautore romano precede sul tabellone un altro habitué, Simone Cristicchi, che nel 2007 trionfò con “Ti regalerò una rosa” e ora si gioca a 4,50.

Exploit Bertè, Arisa risorge – Dopo il secondo giro di esibizioni, il podio “virtuale” degli analisti SNAI è confermato: Ultimo resta sempre favorito a 2,75, leggermente in salita (era a 2,50). Secondo posto per Irama (da 3,50 a 3,75), mentre Cristicchi è stabile a 4,50. La sorpresa è proprio Loredana Bertè: la vittoria del Festival si giocava a 9,00 ma ora vale 5,50, davanti a Daniele Silvestri, che passa da 7,00 a 6,50. Nel frattempo, Il Volo “lievita” da 6,00 a 10, insieme ad Arisa che “risorge” da quota 35, nonostante sul palco abbia dimenticato alcune parole della sua canzone. Si gioca a 20 la vittoria di Nek (ieri era 12) e Francesco Renga (che era a 15), mentre Enrico Nigiotti scala posizioni da 20 a 15. Perde qualcosa Achille Lauro, che sale da 20 a 25, con il duo Federica Carta-Shade e la band dei Boomdabash lontani a 33. A 50 un nutrito gruppo formato da Motta, Patty Pravo e Briga, Paola Turci, Ghemon, Zen Circus e Anna Tatangelo. Nino D’Angelo e Livio Cori sono lontani a 75, stessa quota per i Negrita e gli Ex-Otago, con Einar ultimo sul tabellone a 100.

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