E’ stata rimandata al prossimo Consiglio Regionale della Valle d’Aosta la trattazione della mozione presentata da Vesan Luigi, Mossa Luciano, Nasso Manuela, Russo Maria Luisa riguardante l’”Individuazione di un criterio univoco per la misurazione della distanza da rispettare riguardo ai luoghi sensibili, in applicazione della legge regionale n. 10/2018 sul gioco d’azzardo”.

Il testo impegna la Giunta Regionale “ad approvare entro 45 giorni una deliberazione: che definisca inequivocabilmente il punto da cui partire con la misurazione del vincolo (ingresso/i, limiti del fabbricato, limiti delle pertinenze, centro geometrico del fabbricato, ecc.), nonché se il vincolo si applichi sulla posizione esatta degli apparecchi oppure sul fabbricato che li contiene e, in quest’ultimo caso, se il fabbricato debba essere interessato parzialmente o complessivamente; che solleciti i Comuni valdostani alla predisposizione degli appositi elenchi delle strutture sensibili; che stabilisca le modalità per il caricamento e l’aggiornamento della cartografia del suddetto vincolo sul sistema cartografico regionale, in modo consultabile sia da parte degli enti locali che dal pubblico, che permetta anche la reciproca applicazione dei vincoli fra Comuni confinanti”.

Stessa sorte per l’interrogazione disposta dal Consigliere Roberto Cognetta (Mouv’) per avere notizie in merito alle indicazioni riguardanti il piano di ristrutturazione della Casa da Gioco fornite alle organizzazioni sindacali e per la mozione a firma dei consiglieri di minoranza Roberto Cognetta, Stefano Ferrero, Elso Gerandin, Stefano Aggravi, Andrea Manfrin e Daria Pulz, con cui si chiede la costituzione di “una Commissione d’inchiesta per l’analisi della documentazione contabile della Casino de la Vallée Spa relativa ai lavori di ristrutturazione. in modo da valutare nel dettaglio le spese, gli eventuali sprechi e le incongruenze”.

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