Si parte domani da Torino, con una crono individuale, per chiudere il 30 maggio, a Milano, con un’altra corsa contro il tempo. Il Giro d’Italia 2021 prende il via sotto la Mole e vedrà tre grandi favoriti che cercheranno di succedere nell’albo d’oro della corsa a Tao Geoghegan Hart, uno dei grandi assenti della manifestazione.

La mancata partecipazione del britannico fa sì che rimanga ancora Miguel Indurain l’ultimo a vincere due corse Rosa consecutivamente, nel 1992 e 1993. Secondo gli specialisti di Sisal Matchpoint sono Egan Bernal, Remco Evenepoel e Adam Yates i candidati forti alla vittoria il prossimo 30 maggio, tutti in quota a 5,00. Il colombiano, vincitore nel 2019 del Tour de France, vuole far suo anche il Giro e sfrutterà la potenza della sua squadra, la Ineos, per centrare l’obiettivo. Evenepoel, dal canto suo, è il più giovane dei tre, solo 21 anni, ma sogna non solo di riportare la maglia Rosa in Belgio 43 anni dopo Johan De Muynck ma anche di diventare il primo Millenial a imporsi in uno dei Grandi Giri. Yates, invece, dovrà guardarsi anche dal “fuoco amico” visto che anche lui fa parte della corazzata Ineos come Bernal.

Il britannico però andrà dritto per la sua strada per provare a tenere la maglia Rosa dalla parte inglese della Manica. Le speranze dell’Italia sono affidate sempre a Vincenzo Nibali, trionfatore al Giro d’Italia nel 2013 e nel 2016, che si presenta al via non al meglio dopo l’incidente in allenamento a Lugano che gli ha procurato la frattura del polso destro. Secondo gli esperti di Sisal Matchpoint la tripletta per lo Squalo pagherebbe 25 volte la posta. Un’impresa difficile ma tutti dovranno comunque fare i conti con il ciclista siciliano che proverà a dire la sua fino alla fine. Nibali avrà al suo fianco, alla Trek-Segfredo, Giulio Ciccone che tenta di sorprendere la compagnia sfruttando le sue doti di scalatore che gli hanno fatto vincere la speciale classifica al Giro nel 2019. Il ciclista di Chieti parte indietro nei pronostici tanto che il suo successo si gioca a 66.

Sisal ricorda sempre che il gioco è vietato ai minori e che bisogna giocare sempre con consapevolezza e moderazione.