Il Mipaaf tramite decreto ha stabilito che “l’articolo 126 del Regolamento delle corse dell’ex Jockey Club Italiano è modificato secondo il testo che segue:

Art. 126 – Qualifiche

La qualifica di un cavallo, in base alle condizioni di una corsa, deve essere in atto: per le corse handicap, alle h.11,00 del giorno antecedente a quello stabilito dall’Amministrazione per la pubblicazione dei pesi, redatti dalla Commissione per la centralizzazione degli handicap; per le altre prove, al momento della dichiarazione dei partenti. La qualifica del fantino, dell’allievo fantino e del gentleman rider deve sussistere al momento della dichiarazione dei partenti. Per i cavalli la qualifica deve ancora sussistere al momento della corsa. Per le corse TRIS, si osservano le disposizioni stabilite dallo specifico Regolamento. Un cavallo non può partecipare a corse nell’arco temporale di 5 giorni, decorrenti dal giorno successivo a quello in cui ha fornito l’ultima prestazione. Tale disposizione è valida con riferimento a tutte le corse disputate in Italia, incluse le corse TRIS. Ferme restando le altre disposizioni stabilite dal presente regolamento e quanto ulteriormente specificato nelle proposizioni di corse contenute nei programmi approvati o nelle disposizioni emanate dall’Amministrazione, i cavalli
importati in via definitiva possono partecipare, se qualificati in base alle condizioni della corsa, a tutte le corse rette dall’Amministrazione.

L’articolo 153 del Regolamento delle corse dell’ex Società degli Steeple Chases d’Italia è modificato secondo il testo che segue:

Art. 153 -Limitazioni cavalli importati

I cavalli importati in via definitiva possono partecipare, se qualificati in base alle condizioni della corsa, a tutte le corse rette dall’Amministrazione. I cavalli importati in via definitiva possono essere esportati in via temporanea, per la partecipazione a corse, senza perdere il diritto a partecipare alle corse rette dall’Amministrazione.

Il presente provvedimento è immediatamente esecutivo”.