L‘Agenzia delle Entrate pubblica la risposta ad un interpello in merito al trattamento
fiscale dei compensi relativi alle transazioni tra un bookmaker ed i fornitori di servizi informatici con sede in diverse parti del mondo. La società che ha presentato richiesta di chiarimenti all’Entrate è un bookmaker con sede in Italia, con concessione per la raccolta di scommesse attraverso una rete di punti ‘terrestri’ e una concessione per l’online. La società ha diversi fornitori, europei e non, che forniscono servizi informatici per le operazioni di gioco.

Nel dettaglio, la società acquisisce la licenza per l’utilizzo del software oggetto della prestazione
esclusivamente per la finalità di renderlo disponibile ai suoi operatori attraverso la sua
piattaforma per attività di gioco nel mercato italiano e garantire all’istante tale licenza;
In base agli accordi, ALFA SO utilizza altri software per il gioco attraverso i siti di gioco nel territorio italiano.

I contratti stipulati con i Fornitori sono qualificabili quali ”contratti misti”, in quanto includono sia la concessione del diritto d’uso di software sia la prestazione di servizi annessi.
Le previsioni negoziali, peraltro, consentono di distinguere la componente del corrispettivo riferita alla concessione del diritto d’uso del software di proprietà del Fornitore dalla componente di proprietà di soggetti terzi, nonché la componente riferita alle prestazioni di servizi annessi.
Il quesito interpretativo prospettato dall’istante attiene al corretto trattamento fiscale dei compensi relativi alle transazioni tra un bookmaker ed i suoi fornitori di servizi informatici.

Nello specifico, l’istante chiede chiarimenti in merito al:

  1. regime di imposizione fiscale applicabile alla parte dei corrispettivi corrisposti per la concessione in uso del software sviluppato dai Fornitori ;
  2. regime di imposizione fiscale applicabile alla parte dei corrispettivi corrisposti per la concessione in uso del software sviluppato da soggetti terzi rispetto ai Fornitori ;
  3. regime di imposizione fiscale applicabile alla parte dei corrispettivi riferibili alle prestazioni dei servizi di assistenza.

Di seguito il testo integrale della risposta fornita dall’Agenzia delle Entrate:

Articolo precedentePlayson ad ICE London 2023 con una straordinaria offerta di giochi online
Articolo successivoScommesse calcio, Serie A: obiettivo Champions per Juve e Atalanta, su BetFlag bianconeri favoriti a 2,12