Nella seduta odierna, la Quinta Commissione consiliare permanente – Presidente Fabrizio Boron (ZP) e Vice Presidente Fabiano Barbisan (CDV) – ha dato il via libera a maggioranza, senza voti contrari, alla PAGR n. 439 ‘Approvazione del bilancio consuntivo dell’Azienda Zero/GSA 2018’, ai sensi dell’art. 2, comma 4, della L.R. n. 19/2016. Il bilancio di esercizio è stato approvato entro il 30 aprile us, quindi nel rispetto dei termini prescritti.

Tra i diversi accantonamenti (tutti derivanti da appositi provvedimenti), vi sono 50 milioni per il nuovo Ospedale di Padova, 4 milioni per la lotta al gioco d’azzardo patologico, 10 milioni per fondo di rotazione, 7,6 milioni per medicina penitenziaria, 3,6 milioni per borse MMG aggiuntive, 2,8 per aviaria. Da sottolineare come sono state accelerate le procedure di pagamento. L’Azienda chiude con un utile di oltre 98 milioni, che sarà destinato al ripiano delle perdite delle Aziende Ulss. L’utile consolidato 2018 è invece di oltre 13 milioni.

La Commissione ha di seguito rilasciato a maggioranza il Parere di competenza sul PdL n. 449 della Giunta ‘Assestamento del bilancio di previsione 2019-2021’. Il ruolo della Legge di assestamento è quello di assicurare l’equilibrio finanziario della gestione 2019, alla luce dei dati consuntivi 2018, apportando solo variazioni compensative tra gli stanziamenti già allocati a bilancio, senza dare vita a nuove linee di spesa. In ambito sociale, la manovra di assestamento prevede 3 milioni per il sostegno delle Politiche sociali a tutela dei minori (asili nido) e 200 mila euro per il progetto ‘Spiagge inclusive’, a sostegno delle persone fragili. L’assestamento dimostra come la Regione Veneto sia una regione virtuosa, in 15 anni di investimenti completamente saldati non ha contratto nessun debito.

Via libera a larga maggioranza, senza voti contrari, al Progetto di Legge n. 446, primo firmatario Riccardo Barbisan (LN), ”Modifiche e integrazioni alla L.R. 10 agosto 2012, n. 29, ‘Norme per il sostegno delle famiglie monoparentali e dei genitori separati o divorziati in situazione di difficoltà””. La proposta normativa andrà ora in Prima Commissione per l’esame della parte finanziaria, in vista della sua approvazione definitiva. Con questo PdL, in sintesi, si vuole rispondere alle esigenze di un elevatissimo numero dì cittadini del territorio del Veneto che si trovano in situazione di difficoltà a seguito di separazione o divorzio, in presenza di figli minori. Si propone un’integrazione alla L.R. 10 agosto 2012, n. 29, “Norme per il sostegno delle famiglie monoparentali e dei genitori separati o divorziati in situazione dì difficoltà”, al fine di individuare strumenti idonei a promuovere la bigenitorialità. La Regione del Veneto, nell’ambito delle proprie competenze, dispone che tutte le informazioni degli Uffici della Regione stessa, degli Enti del Servizio Sanitario Regionale, degli Enti Strumentali e degli organismi sottoposti al controllo e vigilanza della Regione, relative a un minore per il quale sia stato emesso provvedimento di affido condiviso, siano comunicate ad entrambi i genitori; la Regione del Veneto promuove, altresì, ulteriori azioni volte a una corretta informazione ad entrambi i genitori sulla situazione scolastica e tutte quelle informazioni dì rilievo amministrativo sulle condizioni dei figli minori, attraverso l’attivazione, su base volontaria, di appositi Protocolli di Intesa con le Istituzioni Scolastiche e gli Enti Locali.

La Commissione, inoltre, ha dato il via libera a maggioranza, senza voti contrari, alla PAGR n. 435 ‘Adozione del Piano Regionale di Governo delle liste di attesa’, a seguito del recepimento dell’Intesa tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome sul Piano Nazionale di Governo delle Liste d’attesa per il triennio 2019-2021. Da sottolineare come la tempistica della Regione Veneto è comunque migliorativa rispetto a quella nazionale. Vengono riconfermate le visite festive e serali e, tra le novità, vengono stabiliti e codificati i tempi per il galleggiamento; inoltre, ora il medico di Medicina Generale dovrà indicare i tempi di attesa per le visite di controllo.

E’ stata votata all’unanimità la PAGR n. 438 ‘Riconoscimento della Unità Operativa Complessa “Medicina Generale” dell’Azienda Ospedale-Università di Padova quale struttura a direzione universitaria ‘ad personam’ (poi destinata a tornare in ambito ospedaliero).

Votata a larga maggioranza, senza voti contrari, la PAGR n. 440 ‘Aggiornamento della DGR n. 84 del 16/01/2007 relativo alle Unità di offerta RSA e CR a conclusione della sperimentazione’. Con questo provvedimento, vengono messi a regime gli interventi a sostegno della disabilità, fisica e psichica, con l’introduzione di una certa flessibilità che permetterà alle singole strutture di adeguarsi e specializzarsi rispetto alle particolari tipologie ed esigenze dei pazienti presi in carico.

Via libera a maggioranza alla PAGR n. 444 ‘Determinazione delle tipologie di intervento e delle strutture sociali e socio-sanitarie oggetto dei finanziamenti, dei criteri e delle modalità procedurali per la presentazione delle domande e per l’erogazione e il rimborso dei finanziamenti’. Ogni provincia avrà una quota di finanziamento. Viene stabilito un importo massimo di 2 milioni per le progettualità nell’ambito del Fondo di Rotazione, che sarà rivolto solo alle persone anziane. Sono stati sostanzialmente riconfermati i criteri dell’anno scorso, con l’attribuzione di punteggi superiori alle Strutture pubbliche.

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