“Stiamo lavorando insieme alla polizia per combattere le reti che operano per manipolare i giochi sportivi e condizionare le scommesse”. Lo ha detto il ministro del Consumo in Spagna, Alberto Garzón in un’intervista a La Mañana de Andalucía di Canal Sur Radio, in cui ha anche insistito sulla natura restrittiva del futuro decreto sulla pubblicità dei giochi online, considerando “una sfida sconsiderata e assurda” al governo il fatto che ci siano club che stanno rinnovando i contratti con le sale di scommesse e affermando che “la pubblicità sarà totalmente vietata e limitata nella fascia dall’1 alle 5 del mattino”.

Advertisement

Garzón ha spiegato che in ottobre in Consiglio dei ministri sarà approvato un decreto “che stabilisce che la pubblicità dei bookmaker con qualsiasi mezzo finisca”, oltre ad aggiungere che “abbiamo diagnosticato che c’è una relazione tra quella pubblicità e problemi di salute pubblica, soprattutto nei minori che iniziano ad avere un consumo compulsivo di qualcosa che può portarli ad abbattere la realtà economica propria e della famiglia”, ha indicato.

Il ministro ha anche sottolineato che nei quartieri più popolari e più vulnerabili “le persone possono credere nella speranza di poter risolvere i loro problemi economici facendo scommesse con un clic”. Infine: “Questi sono problemi che vogliamo risolvere e, quindi, la pubblicità sarà totalmente vietata e limitata dall’1 a 5 del mattino”.