Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, nella seduta di oggi 30 luglio 2021, ha votato l’emendamento con il quale viene prorogato fino al termine delle concessioni governative in essere, la cui scadenza è fissata al 20 marzo 2022, salvo ulteriori proroghe, il termine entro il quale i titolari di bar e tabaccherie che ospitano apparecchi con vincita in denaro dovranno adeguarsi alla normativa regionale in materia di distanze dai luoghi sensibili.

In pratica viene concesso agli esercenti un ulteriore periodo di tempo per decidere, nel caso i loro esercizi si trovino sotto distanza rispetto ai luoghi individuati come sensibili, se togliere gli apparecchi, riconvertire le attività o delocalizzare. L’auspicio è che in questo ulteriore periodo di tempo si possa proseguire nella linea del dialogo costruttivo con la Regione per arrivare ad una revisione organica della legge stessa che, anche grazie al contributo delle associazioni di categoria, vada ad introdurre regole che siano veramente efficaci nella lotta alla ludopatia.

“Un ringraziamento particolare al nostro delegato regionale Diego Zaghis e al responsabile nazionale di As.tro per le questioni territoriali dott. Claudio Bianchella, per l’impegno profuso in questi mesi a difesa di un diritto al lavoro ancora costituzionalmente garantito” scrive l’associazione in una nota.

Di seguito il testo dell’emendamento approvato:

DISEGNO DI LEGGE N. 141

<<Assestamento del bilancio per gli anni 2021-2023 ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26>>

EMENDAMENTO AGGIUNTIVO

PROPONENTE: BARBERIO

Art. 8

Dopo il comma 26 dell’articolo 8 è aggiunto il seguente:

<<26 bis. Alla lettera b) del comma 1 dell’articolo 7 della legge regionale 17 luglio 2017, n. 26 (Modifiche alla legge regionale 14 febbraio 2014, n. 1 (Disposizioni per la prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo, nonché delle problematiche e patologie correlate)), le parole <<entro il 31 agosto 2021>> sono sostituite dalle seguenti: <<entro il termine delle concessioni governative attualmente in essere, la cui scadenza è fissata al 20 marzo 2022, salvo ulteriori proroghe>>.

Nota:

Con il presente emendamento, nelle more di una annunciata revisione della normativa di riferimento e stante il perdurare per un secondo anno della grave crisi economica che ha colpito e che colpirà il settore dei pubblici esercizi a causa delle misure adottate per far fronte all’emergenza sanitaria da Covid-19, si persegue l’obiettivo di ampliare, per le attività di cui alla lettera b), del comma 1, dell’art. 7, della L.R. 26/2017, il termine di adeguamento alle disposizioni di cui all’articolo 6, comma 1, della LR 1/2014 (adeguamento che, a normativa vigente, dovrebbe avvenire entro il 31 agosto del corrente anno), portandolo al 20.03.2022, salvo ulteriori proroghe. Infatti, le gravi circostanze legate all’emergenza Covid-19 hanno determinato un’impossibilità da parte della Regione di dedicare le adeguate risorse utili a supportare il processo della riconversione. La suddetta proposta di proroga risulta quindi confacente ad accompagnare adeguatamente la riconversione degli esercizi pubblici, attraverso interventi strutturati. A tal fine, la Giunta è impegnata ad adottare specifiche misure ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 8 ter della L.R. 1/2014.

L’emendamento non comporta maggiori spese o minori entrate a carico del bilancio regionale.