La Commissione Affari costituzionali nella seduta di mercoledì 10 febbraio ha dichiarato improponibile l’emedamento a firma Pittella (Pd) al disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 2 del 14 gennaio, recante ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza da Covid-19.

Facendo riferimento alle “condizioni di prolungata sospensione della raccolta di gioco con apparecchi da intrattenimento di cui all’articolo 110, comma 6, del Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773″ l’emendamento presentato dal senatore Pittella proponeva che “tutti i termini di versamenti come dovuti in applicazione della presente disposizione sono consentiti anche mediante rateazioni mensili di pari importo, con debenza degli interessi legali calcolati giorno per giorno, le quali devono in ogni caso ripartire le somme dovute al fine di consentirne il versamento entro il 16 dicembre dell’esercizio al quale si riferiscono. L’Agenzia Dogane e Monopoli definisce il numero delle rate in ciascun caso di applicazione della presente disposizione”.