“Una fase due anche per l’ippica”. A chiederlo il senatore di Fratelli d’Italia, Patrizio La Pietra, capogruppo in Commissione Agricoltura che ha presentato un’interrogazione al ministro della Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Teresa Bellanova.

La Pietra ha evidenziato come la “difficile fase emergenziale conseguente al Covid-19 ha portato, tra i tanti blocchi, anche alla sospensione delle corse ippiche, sia di galoppo che di trotto, su tutto il territorio nazionale”, determinando così “il totale azzeramento dei ricavi” e mettendo “in grave crisi l’intero indotto che verteva già in una grave situazione di incertezze e di difficoltà”. Senza dimenticare che “le attività di preparazione, mantenimento e cura dei cavalli non si sono mai fermate”.

Un rischio default, quindi, per il settore “vista anche la confusione e la non chiarezza delle informazioni del governo, che non permette agli operatori di poter programmare e organizzare l’eventuale riavvio delle attività”. Da qui la proposta del senatore di FdI di avviare una Fase 2, nel rispetto della sicurezza sanitaria, che preveda “la riapertura degli Ippodromi o la riprogrammazione del calendario delle corse, che potrebbero tenersi, ad esempio, a porte chiuse”. E, infine, “riorganizzare e ridistribuire con nuovi criteri di equità i montepremi al traguardo”.