“Dichiarazioni gravissime da parte del governo in riferimento al nostro settore non sono tollerabili, ancora una volta veniamo bistrattati e considerati come il peggio del tessuto sociale economico di questo paese divenuto poco credibile di fronte all’opinione pubblica nazionale ed europea”, è quanto fa sapere il Movimento Lavoratori Gioco Legale.
“Tutte le attività economiche il 18 maggio potranno riprendere le proprie attività tranne la nostra.
Il nostro settore invece non viene minimamente considerato eppure le nostre attività sono tra le più sicure ed idonee a rispettare il distanziamento sociale previsto e tutte le forme di prevenzione richiamate dai protocolli di sicurezza.
I grandi esperti che affiancano il Governo dovrebbero sapere che molte di quelle attività che possono ripartire dal prossimo lunedi non garantiscono affatto che possano rispettare le norme di sicurezza ed il protocollo igienico sanitario indispensabile, eppure hanno dato il via libera alla ripresa dell’attività.
A tutto questo non ci stiamo e pertanto non abbiamo più intenzione di essere considerati imprenditori di serie “c” . Vogliamo far sentire la nostra voce con determinazione.
In questi due mesi abbiamo rispettato lo slogan “resta a casa” ma adesso è il momento di iniziare di nuovo a lavorare e non possiamo più permetterci di essere gli unici imprenditori che devono ancora “restare a casa“, conclude la nota.