La riapertura delle attività ippiche in Sardegna è stata chiesta dai consiglieri regionali del Pd in una lettera al Presidente della Regione Solinas. Dopo aver ricordato che l’indotto del settore ippico in Sardegna dà sostentamento ad oltre 5mila famiglie, gli esponenti dell’opposizione hanno messo in evidenza come l’attività ippica per il suo svolgimento risponda appieno ai requisiti per la ripresa contenuti nel Dpcm della cosiddetta ‘Fase 2’.

Il settore – si legge su linkoristano.it – conta nell’isola moltissimi estimatori e – secondo il Pd – può riavviare l’attività sin dal 18 maggio. Non si tratta infatti solo di dare ossigeno ad una attività ormai al collasso, ma anche di difendere un settore che fa parte dei tratti identitari del popolo sardo e per il quale i sardi sono conosciuti ed apprezzati a livello nazionale – vedi Palio di Siena – e internazionale.