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(Jamma) – “L’Assemblea Capitolina approva nuove regole, frutto del confronto con Municipi e cittadini per far sì che il centro storico torni più vivibile tanto per i romani, quanto per i turisti.

In base ai dati ufficiali di saturazione di determinate attività – arrivate ormai al limite – abbiamo posto uno “stop” di 3 anni all’apertura di nuovi esercizi alimentari (soprattutto minimarket), posto precisi criteri di qualità per le attività artigianali e di vendita alimentare, e il tutto con l’obiettivo ribilanciare i settori merceologici. L’intento è meno “negozi suk” ed esposizione selvaggia delle merci”.

Lo scrive su Facebook, Sara Seccia (Consigliere M5S Roma Capitale).

“Prevista inoltre la revisione biennale di questi indici di saturazione per la puntuale verifica di mutamenti ed il conseguente mantenimento (o meno) del divieto di apertura di nuove attività. Nella parte più “esterna” della città storica le misure saranno meno stringenti, per agevolare investimenti, impresa e occupazione. Nell’area “intermedia” vietata l’apertura di carrozzerie, autofficine, sexy shop, autolavaggi, hard e soft discount, sale videogiochi e biliardi, commercio all’ingrosso con o senza deposito merci e magazzini.

Nel cuore del centro storico vietata l’apertura di nuove attività diverse da quelle tutelate, con un ulteriore divieto per rosticcerie, friggitorie e laboratori per la vendita di kebab, lavanderie self-service, “compro-oro” e centri-massaggi.

Vorremmo una Capitale degna del suo nome e all’altezza della sua storia” ha concluso Seccia.

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