Si chiude con una votazione sfavorevole l’ennesima ‘lotteria’ deli emendamenti sui giochi. Le proposte di modifica alle disposizioni relative sui giochi erano state inserire, da ultimo, nel decreto Sostegni bis all’esame della Camera.

Una pratica largamente diffusa e seguita da parlamentari di ogni schieramento politico quella di inserire emendamenti nei provvedimenti di qualsiasi genere. Una pratica ancora di più frequente in prossimità di scadenze cruciali per gli operatori del settore.

Ma anche questa volta si conclude con un nulla di fatto. Nel corso dell’iter di esame del provvedimento, e in particolar modo nel corso dell’ultima settimana, le proposte sono state o ritirare o respinte. Certo è che nella maggior parte si tratta di puri esercizi di stile, iniziative intorno alle quali nessuno, o in modo poco convinto e convincente, dei politici interessati costruisce un adeguato consenso. Succede quindi che proposte di proroga delle concessioni, o in altri casi, modifiche alla fiscalità, si perdano nella miriade di ‘stranezze’ a cui la politica ci ha abituato da tempo.

Succede questa volta che materie complesse come ‘il sostegno e il riordino del settore’ (questione che meriterebbe il lavoro di una commissione) venga prima accantonata e poi respinta. Lo stesso la proroga della scadenza delle concessioni ( che non è un ‘favore’ all’industria ma una problematica se così possiamo dire di carattere tecnico/burocratico).

Un po’ meglio è andata al ‘Sostegno ai concessionari del settore delle scommesse ippiche e sportive mediante chiusura transattiva del contenzioso pendente’ che potrebbe trasformarsi in un impegno del governo a prendere in considerazione la questione.

Naufragato nel mare delle questioni ritenute più importanti anche le Misure di sostegno alle attività di sale giochi e scommesse.

La lotteria si è consumata, ancora una volta, confermando la scarsa attenzione per criticità complesse, che richiederebbero qualcosa di più promesse e rassicurazioni. L’appuntamento, per il momento, è rimandato alla ripresa dei lavori del prossimo autunno. Sperando in un pò più di fortuna.