“Fino a qualche anno fa si potevano intercettare i giocatori incalliti nelle sale giochi mentre oggi il gioco online isola sempre di più proprio le persone che necessitano di aiuto, rendendo impossibile intervenire con azioni di prevenzione e iniziative multiprofessionali. Le cause che hanno portato ad una impennata dei numeri legati al gioco patologico sono molteplici e vanno indagate sia nel cambiamento delle relazioni sociali e della costruzione dei legami, che nel bisogno di dipendenza nella sua accezione positiva. C’è bisogno di professionisti, in un’ottica multi professionale, e di psicologi esperti in grado di dare il proprio contributo non solo per aiutare persone affette da ludopatia, ma anche per fare prevenzione ed evitare che si possa cadere in questa forma di dipendenza”.

Lo ha detto Antonio Di Gioia, candidato alle regionali in Puglia nella lista Italia in Comune.