“Le problematiche sul gioco d’azzardo sono all’attenzione della Giunta provinciale”, questa la riposta in Aula dell’assessore Roberto Failoni a quanto chiesto da Alex Marini, consigliere provinciale in quota Movimento 5 stelle.

“La legge prevede limitazioni sul posizionamento degli apparecchi e sui tempi concessi per ammortizzare i costi ai gestori locali. Ad oggi la situazione non ha subito in Trentino mutazioni tali da pensare a una modifica della normativa e alla data odierna non si sono svolti incontri da parte del presidente con Sapar” ha aggiunto Failoni.

In Trentino – come si legge su ildolomiti.it – si attende l’entrata in vigore della legge che prevede, tra le altre cose, la rimozione delle ‘macchinette’ per il gioco d’azzardo che si trovano vicino ai luoghi sensibili (come scuole, ospedali, centri per anziani). Sapar ne sta chiedendo lo slittamento, mentre la Regione Veneto ha fissato nuovi paletti per regolare la materia, come l’istituzione di fasce orarie.

Il consigliere M5S ha così replicato: “Mi auguro che l’intendimento rimanga tale anche dopo una verifica della situazione e dopo l’incontro di Sapar in quarta commissione“.