La Lega ha presentato una proposta di Legge in Piemonte che punta ad eliminare la retroattività al rispetto del distanziometro per le attività di gioco legale.

“Agli esercizi pubblici e commerciali, ai circoli privati, a tutti i locali pubblici o aperti al pubblico, nonché alle sale da gioco e alle sale scommesse presso cui, alla data del 19 maggio 2016, erano collocati apparecchi per il gioco di cui all’articolo 110, commi 6 e 7 del r.d. 773/1931, non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 5. 2.Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche in caso di mutamento di titolarità, a seguito di cessione o affitto d’azienda o di ramo d’azienda, dei locali in cui sono installati gli apparecchi per il gioco o di cui all’articolo 110, commi 6 e 7 del r.d. 773/1931, esistenti alla data del 19 maggio 2016”, si legge nel provvedimento .

La proposta è stata presentata da dalle Consigliere e dai Consiglieri regionali: LEONE CLAUDIO (primo firmatario), CANEANDREA, CERUTTI ANDREA, FAVA MAURO, GAGLIASSO MATTEO, GAVAZZA GIANLUCA,MARIN VALTER.

La proposta di legge in esame consta di 3 articoli e costituisce modifica all’art. 13 della vigente legge regionale 02 maggio 2016, n. 9 (Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico). Quest’ultimo, rubricato “Norme transitorie”, viene interamente sostituito da un nuovo dettato costituito da 2 commi con lo scopo di esonerare dall’applicazione delle previsioni di cui al comma 5 della l.r. 9/2016 – rubricato “Collocazione degli apparecchi per ilgioco lecito” – i locali pubblici o aperti al pubblico, le sale da gioco e le sale scommesse presso cui alla data del 19 maggio 2016 (data di entrata in vigore della l.r. 9/2016) erano collocati apparecchi per il gioco di cui all’articolo 110, commi 6 e 7 del r.d. 773/1931. Il comma 2 dell’art. 1 della proposta estende l’ambito soggettivo di applicazione delle disposizioni di cui al comma 1 rendendole valide anche in caso di mutamento di titolarità, di cessione o affitto d’azienda o di ramo d’azienda, dei locali in cui sono installati gli apparecchi per il gioco. L’articolo 2 della pdl in esame chiarisce l’assenza di nuovi o maggiori oneri in seguito alle modifiche prospettate. L’articolo 3, in conclusione, dichiara l’urgenza delle disposizioni ai sensi dell’articolo 47 dello Statuto della Regione Piemonte“, si legge nella Relazione Tecnica allegata al provvedimento.