“Con un emendamento Lega e soci stanno tentando di estendere la loro sanatoria ex post per tabaccherie e sale scommesse anche ai casi in cui siano intervenuti mutamenti di titolarità o di concessione. In sostanza non solo una sanatoria, non solo gratis, non solo retroattiva, ma anche per chi ha comprato licenze che non valevano più nulla, di attività che avevano dismesso gli apparecchi per il gioco o superato i termini della legge de 2016 (luoghi che in questi due mesi avrebbero dovuto chiudere). Significa fare un enorme favore alla criminalità organizzata che potrebbe aver già fatto o che potrà fare shopping di vecchie licenze scadute per acquisire attività chiuse per Covid: un perfetto strumento per riciclare denaro. Il ‘Riparti Slot’ rischia di essere un black friday per la criminalità, faremo tutta l’opposizione possibile per impedirlo. Quella che stiamo provando a fermare è un’operazione di smantellamento spudorata: spietata nei confronti di chi vive la condizione del gioco d’azzardo patologico, indecente nel suo servilismo. Un gioco d’azzardo sulla pelle dei più deboli. Cari Cirio e Damilano, le slot ad ogni angolo hanno portato solo miseria. Torino e il Piemonte non possono tornare a essere un casinò a cielo aperto per i più poveri”. Così il consigliere regionale LUV in Piemonte, Marco Grimaldi (nella foto).