“Si è appena concluso il nostro incontro con la CGIL (a Torino) che saranno prossimi a richiedere incontro in Regione tutelando il nostro lavoro”. E’ quanto fa sapere Fabio Bodini, uno dei rappresentanti del comitato che si è costituito in queste ultime settimane tra i lavoratori del comparto del gioco lecito.

“Ci sono sembrati molto professionali e competenti (tra l’altro conoscono bene il settore, a differenza di molti politici che legiferano senza alcun criterio). Probabilmente si muoveranno.  Qualora ci fosse l’esigenza, anche sulle altre regioni d’Italia previo incontro con lavoratori dipendenti come è avvenuto quest’oggi”.

Come è noto imprenditori e lavoratori del comparto degli apparecchi da intrattenimento e del gico legale hanno manifestato in queste settimane chiedendo un intervento della Regione Piemonte affinchè si possa modificare la norma regionale che dal 1 gennaio scorso impone distanze minime per l’installazione degli apparecchi da tutti i luoghi sensibili. Come evidenziato dagli interessati queste norme stanno determinando il licenziamento di centinaia di lavoratori.

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